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1990

1990

Eventi


- 7 gennaio - Pisa - per motivi di sicurezza viene chiusa al pubblico la torre pendente
- 15 gennaio - un errore di programmazione paralizza la rete telefonica At&t negli USA, sessanta milioni di persone rimangono scollegate dalla rete e settanta milioni di chiamate vengono interrotte
- 19 gennaio - Il sindaco di colore di Washington DC, Marion Barry, viene arrestato per possesso ed uso di droga: l'FBI gli tende una trappola e filma di nascosto la compravendita e l'uso di stupefacenti
- 31 gennaio - Mosca - apre il primo McDonald in Unione Sovietica
- 2 febbraio - Viene ucciso a Roma il boss della Banda della Magliana Enrico De Pedis
- 3 febbraio - Dal museo di Ercolano, in provincia di Napoli, vengono rubati più di 200 preziosi reperti di arte antica
- 11 febbraio - Africa del Sud - viene liberato Nelson Mandela dopo 26 anni di carcere. Data simbolica per l'abolizione dell'apartheid
- 27 febbraio - Lettonia: viene ripristinata la bandiera lettone in uso prima dell'annessione all'URSS.
- 3 marzo - Italia: Alla 40° edizione del Festival di Sanremo vincono i Pooh con Uomini soli, seguiti da Toto Cutugno con Gli amori, terzi Amedeo Minghi e Mietta con Vattene amore.
- 6 aprile - Ad Amsterdam viene sfregiato il dipinto La ronda di notte di Rembrandt, per la terza volta in 70 anni
- 8 maggio - l'operazione Sundevil colpisce gli hacker degli USA
- 28 giugno - In un museo di Den Bosch, in Olanda, vengono rubati tre dipinti di Vincent Van Gogh
- 1 luglio - il Marco tedesco diventa valuta riconosciuta nella Repubblica Democratica Tedesca (RDT)
- 8 luglio - la Germania diventa per la terza volta campione del mondo di calcio (campionati svoltisi in Italia)
- 10 luglio-14 luglio-[Italia]: Vasco Rossi, con due concerti memorabili a Milano (San siro) e Roma (Flaminio) domina l'estate dei concerti battendo Madonna e Rolling Stones
- 2 agosto - Kuwait/Iraq - L'Iraq invade il Kuwait, il che porterà alla Guerra del Golfo
- 18 agosto - Viene interrotta la produzione del disco a 45 giri, poiché è un supporto che non viene più richiesto dal mercato
- 7 agosto - George Bush avvia l'operazione "Tempesta nel deserto". Nella fase culminante del conflitto i soldati della coalizione impegnati saranno 510.000.
- 21 settembre - Italia: il giudice Rosario Livatino viene assassinato, a soli 38 anni, mentre sta percorrendo la statale Agrigento-Caltanissetta.
- 3 ottobre - Riunificazione tedesca
- 22 novembre - Gran Bretagna - Margaret Thatcher rassegna le dimissioni da Primo Ministro della Gran Bretagna
- 27 novembre
  - Parigi - L'Italia firma gli Accordi di Schengen
  - Italia: viene sciolta ufficialmente l'organizzazione paramilitare Stay Behind, più nota col nome di Gladio.
- 2 dicembre - Germania - prime elezioni federali dopo la riunificazione
- 31 dicembre - Il russo Garry Kasparov conserva il titolo di campione del mondo degli scacchi, battendo il connazionale Anatoly Karpov

Arte, Cultura e Spettacolo


- Cinema
  - Esce Balla coi lupi (Dances With the Wolves), diretto ed interpretato da Kevin Costner

Nati


- 15 aprile - Emma Watson, attrice

Morti


- 22 gennaio - Giorgio Caproni, poeta italiano
- 25 gennaio - Ava Gardner, attrice statunitense
- 3 febbraio - Felice Chiusano, cantante italiano (Quartetto Cetra)
- 16 febbraio - Keith Haring, artista americano
- 24 febbraio - Sandro Pertini, Presidente della Repubblica Italiana dal 1978 al 1985
- 3 marzo - Gérard Blitz, imprenditore belga fondatore del Club Méditerranée
- 21 marzo - Lev Ivanovič Yashin, calciatore russo, primo ed unico portiere a ricevere il Pallone d'oro
- 2 aprile - Aldo Fabrizi, attore di cinema e teatro italiano
- 11 aprile - Natalino Sapegno, letterato italiano
- 15 aprile - Greta Garbo, attrice svedese
- 24 aprile - Paulette Goddard, attrice statunitense
- 8 maggio - Luigi Nono, compositore italiano
- 16 maggio - Sammy Davis Jr., cantante ed attore statunitense
- 2 giugno - Rex Harrison, attore inglese
- 27 agosto - Stevie Ray Vaughan, blues man muore per incidente aereo
- 22 luglio - Manuel Puig (n. 1932), scrittore argentino
- 6 settembre- Tom Fogerty, componente del gruppo rock Creedence Clearwater revival
- 9 settembre
  - Samuel Doe, presidente della Liberia
  - Nicola Abbagnano, filosofo italiano
- 12 settembre - Giancarlo Pajetta, politico italiano (n. 1911)
- 26 settembre - Alberto Moravia, scrittore italiano
- 13 ottobre - Le Duc To, statista Vietnamita
- 14 ottobre - Leonard Bernstein, direttore d'orchestra e compositore statunitense
- 16 ottobre - Art Blakey, batterista jazz
- 27 ottobre - Ugo Tognazzi, 68 anni, attore e regista italiano
- 15 novembre - Paolo Valenti, giornalista italiano
- 2 dicembre - Sergio Corbucci, regista italiano
- 7 dicembre - Reinaldo Arenas, poeta, novellista e drammaturgo cubano (n. 1943)
- 8 dicembre - B. Kliban, disegnatore di cartoon statunitense (n. 1935)
- 12 dicembre - Giorgio Ghezzi, calciatore italiano
- 14 dicembre - Friedrich Dürrenmatt, scrittore svizzero
- 18 dicembre - Orazio Orlando, attore di cinema e teatro italiano

Premi Nobel


- per la Pace: Mikhail Sergeyevich Gorbachev
- per la Letteratura: Octavio Paz
- per la Medicina: Joseph E. Murray, E. Donnall Thomas
- per la Fisica: Jerome I. Friedman, Henry W. Kendall, Richard E. Taylor
- per la Chimica: Elias James Corey
- per l'Economia: Harry M. Markowitz, Merton M. Miller, William F. Sharpe 090 als:1990 ja:1990年 ko:1990년 simple:1990 th:พ.ศ. 2533

7 gennaio

Il 7 gennaio è il 7° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 358 giorni alla fine dell'anno (359 negli anni bisestili).

Eventi


- 1325 - Alfonso IV diventa Re del Portogallo.
- 1558 - La Francia prende Calais, ultimo possedimento continentale dell'Inghilterra.
- 1566 - Pio V diventa Papa.
- 1598 - Boris Godunov si prende il trono di Russia.
- 1601 - Robert Devereux, Conte di Essex, guida la rivolta contro la Regina Elisabetta a Londra
- 1610 - Galileo Galilei osserva per la prima volta le lune di Giove, dette Lune galileiane.
- 1782 - Apre la prima banca commerciale statunitense (Bank of North America).
- 1785 - Il francese Jean-Pierre Blanchard e lo statunitense John Jeffries viaggiano da Dover (Inghilterra), a Calais (Francia) in un pallone a gas, diventando i primi ad attraversare la Manica via aria.
- 1797 - Italia: nasce il primo tricolore italiano (vedasi Bandiera italiana), come bandiera della Repubblica Cispadana.
- 1835 - Il HMS Beagle si ancora al largo dell'Arcipelago Chonos.
- 1894 - W.K. Dickson riceve un brevetto per il film.
- 1904 - Viene stabilito il segnale d'allarme "CQD", verrà rimpiazzato due anni dopo dall'"SOS".
- 1922 - Il Dáli Éireann ratifica il Trattato Anglo-Irlandese per 64 voti a 57.
- 1924 - George Gershwin completa la Rapsodia in blu.
- 1927 - Prima telefonata transatlantica tra New York e Londra.
- 1927 - Gli Harlem Globetrotters giocano la loro prima partita.
- 1935 - Benito Mussolini e il ministro degli esteri francese Pierre Laval firmano gli accordi Italo-Francesi.
- 1942 - Seconda guerra mondiale: inizia l'assedio della Penisola di Bataan.
- 1945 - Il Generale britannico Bernard Montgomery tiene una conferenza stampa nella quale si arroga il merito della vittoria nella Battaglia del Bulge.
- 1953 - Il presidente statunitense Harry Truman annuncia che gli USA hanno sviluppato la bomba all'idrogeno.
- 1954 - La prima dimostrazione di un sistema di traduzione automatica viene tenuta a New York negli uffici della IBM.
- 1959 - Gli Stati Uniti riconoscono il nuovo governo cubano di Fidel Castro.
- 1975 - L'OPEC accetta di alzare il prezzo del petrolio del 10%.
- 1979 - Pol Pot e i Khmer Rossi vengono rovesciati dalle truppe vietnamite.
- 1984 - Il Brunei diventa il sesto membro dell'ASEAN.
- 1989 - Akihito diventa Imperatore del Giappone.
- 1990 - Per motivi di sicurezza viene chiusa al pubblico la Torre di Pisa.
- 1997 - Un team di programmatori dell'Università di Regensburg (Germania), rilascia Tibia, uno dei primi MMORPG grafici.
- 1999 - Inizia il processo per l'impeachment del presidente statunitense Bill Clinton.

Nati


- 1502 - Papa Gregorio XIII († 1585)
- 1539 - Sebastián de Covarrubias Horozco, lessicografo spagnolo
- 1612 - Paul de La Pierre, compositore
- 1768 - Giuseppe Bonaparte, Re di Napoli († 1844)
- 1800 - Millard Fillmore, politico statunitense († 1874)
- 1831 - Heinrich von Stephan, fondatore dell'Unione postale universale († 1897)
- 1834 - Johann Philipp Reis, fisico ed inventore tedesco († 1874)
- 1844 - Bernadette Soubirous, santa francese († 1879)
- 1871 - Felix Édouard Justin Émile Borel, matematico, politico, statista, partigiano francese († 1956)
- 1873 - Adolph Zukor, produttore cinematografico ungherese († 1976)
- 1875
  - Gustav Felix Flatow, ginnasta tedesco († 1945)
  - Thomas Hicks, maratoneta statunitense († 1963)
- 1890 - Henny Porten, attrice tedesca († 1960)
- 1891 - Zora Neale Hurston, scrittore statunitense († 1960)
- 1896 - Arnold Ridley, attore e autore teatrale britannico († 1984)
- 1898 - Rudolf Fernau, attore tedesco († 1985)
- 1899 - Francis Poulenc, compositore francese († 1963)
- 1908 - Red Allen, jazzista statunitense († 1967)
- 1910 - Orval Faubus, politico statunitense († 1994)
- 1911 - Butterfly McQueen, attrice statunitense († 1995)
- 1912
  - Charles Addams, fumettista statunitense († 1988)
  - Günther Wand, direttore d'orchestra
- 1916 - Paul Keres, scacchista estone († 1975)
- 1918 - Alessandro Natta, politico italiano
- 1922 - Jean-Pierre Rampal, flautista francese († 2000)
- 1923 - Pinkas Braun, attore e regista svizzero
- 1925 - Gerald Durrell, naturalista, zoologo, scrittore e presentatore televisivo britannico († 1995)
- 1928 - William Peter Blatty, sceneggiatore statunitense
- 1934 - Charlie Jenkins, corridore statunitense
- 1935 - Valeri Kubasov, astronauta
- 1938 - Albino Toffoli, tenore italiano
- 1942 - Paul Revere, cantante e musicista statunitense
- 1943 - Sadako Sasaki, vittima giapponese della bomba atomica
- 1948 - Kenny Loggins, cantante statunitense
- 1950 - Erin Gray, attrice statunitense
- 1956 - David Caruso, attore statunitense
- 1957
  - Nicholson Baker, scrittore statunitense
  - Julian Solis, pugile portoricano
- 1964 - Nicholas Cage, attore statunitense
- 1967 - Ole Kristian Furuseth, sciatore norvegese
- 1968 - Mike Rosati, giocatore di hockey su ghiaccio italiano
- 1971 - David Yost, attore statunitense
- 1977 - Dustin Diamond, attore statunitense
- 1979 - Marco Mordente, giocatore di pallacanestro italiano

Morti


- 312 - Luciano di Antioco, teologo e santo
- 1285 - Carlo I d'Angiò, re di Napoli e di Sicilia
- 1325 - Re Denis del Portogallo (n. 1261)
- 1536 - Caterina d'Aragona, regina d'Inghilterra (n. 1485)
- 1598 - Fedor I di Russia, zar di Russia
- 1650 - Suor Virginia De Leyva (la presunta Monaca di Monza)
- 1783 - Giovanni Targioni Tozzetti, naturalista (n. 1712)
- 1864 - Caleb Blood Smith, politico statunitense (n. 1808)
- 1872 - James Fisk, imprenditore statunitense (n. 1834)
- 1893 - Jožef Stefan, fisico, matematico e poeta sloveno (n. 1835)
- 1920 - Edmund Barton, politico australiano (n. 1849)
- 1929 - Eugenio Tosi (n. 1864), Arcivescovo di Milano (7 marzo 1922 - 7 gennaio 1929), Cardinale (nominato nel Concistoro dell'11 novembre 1922 da Papa Pio XI)
- 1943 - Nikola Tesla, inventore e ingegnere statunitense di origine serba (n. 1856)
- 1972 - John Berryman, poeta statunitense (n. 1914)
- 1988 - Trevor Howard, attore britannico (n. 1913)
- 1989 - Imperatore Hirohito del Giappone (n. 1901)
- 1995 - Murray Rothbard, economista statunitense (n. 1926)
- 1998 - Vladimir Prelog, chimico croato (n. 1906)
- 2002 - Avery Schreiber, attore statunitense (n. 1935)
- 2005
  - Guy Davenport, saggista e poeta statunitense
  - Rossana Maiorca, ex campionessa del mondo di immersione in apnea

Feste e ricorrenze

Nazionali


- Festa del Tricolore, bandiera nazionale italiana

Religiose


- Questo giorno viene celebrato come il Natale da molte Chiese Ortodosse. Ad esempio dagli ortodossi Copti, Macedoni, Serbi, Russi, così come la Chiesa Greca Ortodossa di Atene e dell'Egitto. Santi cattolici:
- San Carlo da Sezze, frate laico francescano
- San Crispino I, vescovo
- San Luciano di Antiochia, martire
- San Raimondo de Penafort, sacerdote
- San Rinaldo di Colonia, monaco
- Santa Virginia

Laiche

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Pisa

Pisa è un comune della Toscana ed il capoluogo della omonima provincia. Ospita l'aeroporto "Galileo Galilei". Tra i monumenti più importanti della città vi è - nella celebre piazza del Duomo, dichiarata patrimonio dell'umanità - la cattedrale costruita in marmo tra il 1068 ed il 1118, in stile romanico, con i suoi portali in bronzo di Bonanno Pisano ed il pulpito di Giovanni Pisano. Nella piazza svetta la caratteristica Torre pendente del XII secolo, alta 55 metri, che acquisì la sua caratteristica inclinazione immediatamente dopo l'inizio della sua costruzione. Da notare la presenza di almeno due torri pendenti, una, la più nota, in Piazza dei Miracoli vicina all'estremità nord della centrale Via Santa Maria, accanto al duomo; l'altra a metà strada del lungofiume delle Piagge, campanile della chiesa San Michele degli Scalzi (in questo caso anche la chiesa è pendente). duomo

Storia

Repubblica marinara assieme ad Amalfi, Venezia e Genova, Pisa ha tracce antiche che, per quanto riguarda la presenza dell'uomo nell'area cittadina, sembrano risalire al Paleolitico superiore.

Antichità

La città sorse in prossimità della confluenza delle foci dei fiumi Arno ed Auser, oggi scomparso, in una zona all'epoca lagunare. Le origini di Pisa state nel tempo attribuite ai Pelasgi, ai greci (Teuti o della Focide), ai Greci, agli Etruschi e ai Liguri e sono tuttora incerte. In base ai ritrovamenti archeologici si può sostenere con certezza l'esistenza di una città marittima e dedita a traffici con i Greci, i Fenici e i Galli almeno dalla metà del VI secolo AC. Anche gli autori romani attribuiscono a Pisa una non giovane età. Tra questi in particolare Virgilio, Plinio, Strabone e Servio. Servio sostiene che i fondatori della città furono i Teuti mentre secondo Plinio la città sarebbe stata fondata dai Teuti oppure da Pelope, Re dei Pisei, tredici secoli prima di Cristo. Strabone ne attribuisce invece le origini a Nestore, Re di Pilo, successivamente alla caduta di Troia, mentre in quello stesso periodo, stando all'Eneide, Pisa appare già una città grande e potente. Il ruolo marittimo della città era già spiccato all'epoca se è vero che gli autori antichi attribuivano ad un pisano l'invenzione del rostro. Studi recenti sostengono che l'espansione della città abbia comportato la necessità di utilizzare, oltre al porto fluviale, nuovi porti marittimi tra i quali uno a S.Piero a Grado, uno nella zona di S.Rossore e uno nei pressi di Livorno. I primi due furono in seguito abbandonati per l'interramento della laguna e gli scali furono trasferiti lungo il corso dell'Arno. Col passare del tempo entrò nell'orbita politica di Roma e fu base di numerose imprese navali romane contro Liguri, Galli e Cartaginesi. Nel 180 AC divenne colonia romana. e sotto il consolato di Giulio Cesare ottenne lo status di colonia Julia Obsequens e una maggiore autonomia.

Alto medioevo

Con la caduta dell'impero romano Pisa non subì la decadenza di altre città probabilmente a causa della complessità del suo sistema fluviale di allora, che permetteva una facile difesa della città, e del possesso di una flotta. Il rilievo militare della città pare non essere stato scarso se, agli inizi del 600, tale flotta sembra aver minacciato la prosecuzione delle trattative di pace tra Bizantini e Longobardi. Inizialmente unico avamposto bizantino nella Tuscia conquistata dai Longobardi, entrò poi a far parte della Tuscia stessa probabilmente non a causa di una guerra ma in quanto lentamente assorbita nel periodo successivo al confronto tra i due regni. Da questo momento inizia l'ascesa di Pisa al ruolo di porto principale del Tirreno e di centro degli scambi della Tuscia con Corsica, Sardegna e coste meridionali di Francia e Spagna. Con la sconfitta di Re Desiderio cui Pisa era fedele, l'avvento dei Franchi e la vittoria di Carlo Magno, la città ebbe una crisi dalla quale si risollevò presto. Dal punto di vista politico essa fu inserita nella contea-ducato di Lucca. Nel 930 fu trasformata in centro di contea, status che perdurò fino all'avvento di Ottone I, all'interno della Marca di Tuscia che aveva in Lucca la sua capitale ma in Pisa la città più importante se è vero che a metà del 900 Liutprando, vescovo di Verona, chiamava Pisa "Tusciae provinciae caput" e un secolo dopo il marchese di Tuscia veniva comunemente chiamato "marchese di Pisa". Proprio ai danni di Lucca, Pisa fu vittoriosa protagonista, nel 1003 della prima guerra comunale in Italia. Dal punto di vista navale invece, l'emergere dei saraceni nel IX secolo indusse Pisa ad allestire autonome flotte per contrastare i pirati. E furono tali flotte la garanzia dell'espansione della città. La prima fase dello sviluppo della potenza pisana vede la città impegnata nel contenimento dei pirati saraceni nel Mediterraneo occidentale. Le imprese navali iniziano nell'828 con una spedizione contro le coste africane. Nell'871 Pisa partecipò in forze alla difesa di Salerno dall'attacco dei saraceni. Nel 970, dette un importante contributo alla spedizione dell'imperatore Ottone I che sconfigge una flotta bizantina in Calabria.

Il secolo XI

Nel 1005 occupò e saccheggiò Reggio Calabria. Altre spedizioni antiarabe furono la conquista e l'occupazione di Bona, in Africa settentrionale, nel 1034, la vittoriosa spedizione contro la città tunisina di El Mehedia nel 1088 ed il saccheggio di Palermo del 1063 con i cui marmi si dette inizio alla costruzione della Piazza dei miracoli. Nel corso dello scontro con gli arabi vi furono i grandi accrescimenti territoriali della città che nel 1016 strappò la Sardegna a Mugahid, detto Musetto, nel 1052 conquistò la Corsica e nel 1115 le Baleari. Quest'ultima impresa, peraltro non duratura, avvenne a seguito di una guerra iniziata nel 1113 e promossa da Pisa insieme a Papa Pasquale II e a cui parteciparono anche il conte di Barcellona, e contingenti di altri alleati provenzali ed italiani poi quasi interamente ritiratisi. Tra questi, a differenza delle precedenti spedizioni in Sardegna e Corsica, non vi furono i genovesi. Dalla metà del secolo XI, l'accresciuto potere della città le valse diversi riconoscimenti papali e imperiali. Gregorio VII concesse la "legazia" sulla Corsica nel 1077, Urbano II elevò il rango della città a dignità arcivecovile nel 1092 mentre Enrico IV nel 1081 concesse alla città il diritto di eleggere i propri consoli. Quest’ultima concessione rispecchiava in realtà una situazione di fatto dal momento che, negli anni precedenti, una forte crisi istituzionale si era conclusa con l'accordo tra l'arcivescovo e il visconte, dal quale rimase escluso il Marchese, e a seguito del quale Pisa iniziò a governarsi tramite dei consoli assistiti da un Consiglio degli Anziani. La crescita del potere economico e politico Pisa la ebbe principalmente con l'acquisizione di possedimenti e diritti commerciali verso l'est del Mediterraneo durante il periodo delle Crociate. A meno di due mesi dalla prima crociata del 1099, una flotta pisana di 120 navi giunse in Terrasanta a portare rifornimenti ai crociati. Durante il tragitto i crociati pisani, a cui si accompagnava l'arcivescovo Daiberto, futuro patriarca di Gerusalemme, colsero l'occasione per attaccare e saccheggiare varie isole dell'impero bizantino. Giuseppe Setaioli, nella sua "Historie dell'antichissima città di Pisa" scrive "Patriarca Pisano qual fece ritorno per allhora alla Patria stette in quel tempo l'armata Pisana quattro anni continui in quelle parti e volendo far ritorno a i patrij lidi ricordevoli di alcune ingiurie ricevute da Colajanni Imperatore di Constantinopoli risolvettero (benchè da longhe fatiche indeboliti) volere andare a i danni di detto Imperatore e luoghi e scorrere fino a Costantinopoli del che intimorito mandò sei ambasciatori a chieder paci alli Pisani dalli quali benignamente fulli concessa con alcuni pochi di tributi quali dovesse detto imperatore pagare fra i quali furono cinquanta capi di paramenti per la lor Chiesa del Duomo de i quali ven'era alcuni che per la quantità dell'oro si reggevano ritti". La presenza pisana e delle altre repubbliche ovviamente non si limitò al sostegno ai crociati ma fu volta allo stabilimento di colonie commerciali presso Siria, Libano e Palestina.

Il secolo XII

Nello specifico del caso pisano le concessioni ottenute permisero di fondare colonie ad Antiochia, Acri, Giaffa, Tripoli di Siria, Tiro, Gioppe, Laodicea ed Accone. A queste di aggiungevano possessi a Gerusalemme e Cesarea ed altre colonie, con un minor grado di autonomia, al Cairo, Alessandria e Costantinopoli. In tutte queste città i pisani avevano grandi privilegi ed esenzioni fiscali ma l'obbligo di contribuire alla difesa in caso di attacco esterno. Nel corso del secolo successivo l'importanza della presenza pisana aumentò anche nell'impero bizantino e a Costantinopoli in particolare. Qui fu messo a disposizione un quartiere, nella parte orientale della città, che potrebbe aver visto la presenza di un migliaio di pisani. Nel corso del XII secolo i rapporti con l'Impero migliorarono a tal punto che Pisa, anche se per pochi decenni, ottenne la posizione di nazione preferita, tradizionalmente assegnata a Venezia. Dalla metà del XII secolo Pisa, tramite le acquisizioni della chiesa locale, ebbe un'espansione anche terrestre in Toscana e particolarmente nella Valdera, nel Valdarno inferiore e a Sud in direzione di Piombino. Contemporaneamente cresceva la rivalità con Lucca per il castello di Montignoso e per la via Francigena. Sul mare, arginata la minaccia saracena nel Mediterraneo occidentale e proiettata verso i mercati dell'oriente, Pisa concentrò i suoi sforzi nella costruzione di nuovi scali e nel conseguimento di nuovi rapporti diplomatici ed economici usando la forza semplicemente per garantirsi trattati più vantaggiosi o monopòli in antagonismo con le città rivali. Tale rivalità si manifestò, in momenti diversi, con tutte le altre repubbliche marinare ma particolarmente con Genova. Successivamente alla spedizione delle Baleari, a cui seguì la concessione della primazìa sulla Sardegna, l'ostilità tra Pisa e Genova si trasformò in guerra. Questo a causa del contrasto tra i reciproci interessi in tutto il Tirreno che, negli anni immediatamente precedenti la guerra si era esteso ad occidente spingendosi anche a Linguadoca e Provenza. La città toscana aveva infatti intrecciato proficui rapporti commerciali con Noli, Savona e Montpellier mentre Genova con Hyerés, Fos, Antibes e Marsiglia. Le ostilità ebbero inizio nel 1119, con l'attacco genovese ad alcune galee che si dirigevano a Pisa, e si protrassero fino al 1133. Il conflitto fu combattuto per mare e per terra ma non vide battaglie cruciali quanto un susseguirsi di scorrerie piratesche sulle coste sarde, corse e tirreniche. L'accordo successivo, favorito dall'intercessione di Papa Innocenzo II previde la spartizione dei vescovati della Corsica: a Genova Mariana, Nebbio ed Acca; a Pisa, che mantenne la legazìa sulla Sardegna, Aleria, Aiaccio e Sagona. Contemporaneamente, svolgendosi un conflitto tra il legittimo Papa e l'antipapa Anacleto sostenuto da Ruggero II di Sicilia, Pisa partecipò alle spedizioni militari connesse e, il 6 agosto 1135, attaccò Amalfi. Con la città campana era in vigore una convenzione stipulata nel 1126 ma questa venne considerata invalida per la sopravvenuta soggezione ai normanni. Nel corso dell'attacco vennero saccheggiate le navi nel porto, espugnati i castelli circostanti e sconfitto un esercito di Ruggero II proveniente da Aversa. Due anni dopo, in una spedizione alleata del Papa e dell'Imperatore Lotario II, Pisa partecipò operando nuovamente nella zona di Amalfi. Seguì una fase di relativa tranquillità durante la quale Pisa si legò ancor di più agli imperatori tedeschi ottenendo importanti concessioni nei due diplomi del 1162 e 1165. Con essi Federico I riconosceva alla città, oltre alla giurisdizione sul contado pisano e la libertà di commercio nei territori dell'Impero, anche il lido del mare da Civitavecchia a Portovenere, la metà di Palermo, Messina, Salerno e Napoli, tutta Gaeta, Mazzarri e Trapani e una strada con case per i mercanti in ogni città del Regno di Sicilia. Alcuni di questi riconoscimenti vennero successivamente riconfermati da Enrico VI, Ottone IV e Federico II. L'editto ebbe due conseguenze. Esso determinò un certo risentimento anche da parte di Massa, Volterra, Lucca e Firenze che aspiravano ad un autonomo sbocco al mare. Inoltre contribuì, unitamente ai patti stretti tra Pisa e i giudicati sardi, allo scoppio di una nuova guerra con Genova. Genova Oggetto del contendere con la città ligure erano nuovamente le reciproche posizioni in Sardegna e Corsica nonché l'accaparramento dei mercati del Sud della Francia, dove Genova aveva assunto una posizione nettamente predominante, e di Spagna. Le ostilità ebbero probabilmente inizio nell'agosto 1165 sul Rodano, dove erano presenti stanziamenti pisani, con un fallito attacco dei genovesi alleati con il conte di Tolosa, verso un convoglio pisano supportato dai provenzali. Le ostilità si protrassero quindi fino al 1175 senza episodi eclatanti. Un altro fronte dei contrasti tra Pisa e Genova fu la Sicilia. Qui, a causa dei privilegi concessi da Enrico VI ad entrambe le città, si ebbero vari scontri iniziati con la conquista pisana dell'intera città di Messina nel 1192 a cui seguirono scontri armati in tutta l'isola fino alla conquista genovese di Siracusa nel 1204. Le posizioni commerciali in Sicilia furono successivamente perdute con l'accordo tra la Lega Guelfa toscana, guidata da Firenze, e Papa Innocenzo III il quale, pur avendo revocato la scomunica lanciata poco tempo prima da Celestino III, si accordò poco dopo anche con Genova indebolendo ulteriormente le posizioni pisane nel Sud Italia. Negli anni seguenti si posero le premesse per ulteriori successivi scontri con l'intensificazione maggiore penetrazione commerciale pisana nel Sud della Francia. Dal 1208 Pisa stipula accordi commerciali con i borghi di Fos e Hyères, si accorda col conte di Barcellona per rinnovare i privilegi ad Arles e S.Egidio, stipula un trattato di pace trentennale col comune di Marsiglia, uno cinquantennale con quello di Narbonne ed altri accordi con Gras ed Accone. All'incirca nello stesso periodo Pisa tentava una politica di penetrazione nell'Adriatico e di sfida alla supremazia veneziana in quel settore. Nel 1180 veniva stipulato tra le due città un accordo di non aggressione nel Tirreno e nell'Adriatico ma nello stesso anno la morte a Costantinopoli di Emanuele Commeno mutò gli equilibri e si verificarono varie azioni contro convogli veneziani. Contemporaneamente la volontà di contrastare la potenza veneziana in Adriatico si concretizzava in iniziative, sia commerciali che diplomatiche, verso le città di Ancona, Pola, Zara, Spalato e Brindisi. Nel 1188 si ebbe la firma di un trattato di pace con Zara, che si rese indipendente da Venezia per qualche anno, e nel 1195 una spedizione pisana si avventurò fino a Pola nel tentativo di indurla a ribellarsi contro Venezia anche se quest'ultima riuscì a riconquistare subito la città. L'anno successivo fu firmata una pace decennale a condizioni favorevoli per i pisani. Il trattato ebbe vita breve in quanto nel 1199 i pisani tornarono all'attacco con un blocco navale nei pressi di Brindisi che si concluse con una battaglia vittoriosa per i veneziani. In ogni caso non si arrivò ad una vera e propria guerra e nel 1206 le due città stipularono un trattato con il quale Pisa rinunciava alle sue mire espansionistiche in Adriatico pur mantenendo il controllo degli sbocchi già acquisiti. Il trattato aveva funzione antigenovese e nel corso del tempo i rapporti tra Pisa e Venezia divennero generalmente di collaborazione quando non di alleanza per la conquista del mercato di Costantinopoli.

Il secolo XIII

All'inizio del XIII secolo Pisa si impegnò nella normalizzazione dei rapporti con la rivale Genova. Dopo essersi accordata con Venezia per poter eventualmente sostenere uno scontro prolungato con i liguri, Pisa si impegnò in un tentativo di pacificazione. Nel 1209 e nel 1217, vi furono dei convegni di pace a Lerici con i genovesi che si conclusero positivamente con la firma di trattati che garantirono un periodo ventennale di pace tra le due potenze marinare. La pacificazione non fu peraltro generalizzata in quanto nel 1220 Federico II confermò a Pisa il possesso della costa tirrenica da Civitavecchia a Portovenere rinnovando i motivi di ostilità verso Pisa non solo di Genova ma anche delle città toscane. Negli anni seguenti vi furono infatti scontri con Lucca in Garfagnana e Versilia ed una vittoria fiorentina a Castel del Bosco. Inoltre il legame indissolubile con l'Impero, che vedeva acuire le tensioni col papato, portò quest'ultimo ad ostacolare le ambizioni pisane cercando di far perdere alla città ghibellina le posizioni acquisite nei giudicati sardi di Gallura, Arborea e Torres. Nel corso degli anni trenta del XIII secolo il papato accusò diverse sconfitte militari tra cui quella della Lega lombarda. Nel 1238 tuttavia, grazie all'insoddisfazione di Genova per la politica di Federico II, papa Gregorio IX riuscì a formare un'alleanza che vedeva Genova e Venezia unite contro chi disobbediva al papato, vale a dire l'Imperatore e con esso Pisa. L'anno dopo procedette a scomunicare Federico II e indisse poi per il 1241 un concilio antimperiale da tenersi a Roma. Il precedente accordo con Genova ebbe modo di concretizzari con la scorta che la città ligure concesse per il trasporto dei prelati dell'Italia del Nord e della Francia verso la città eterna. Dopo aver cercato inutilmente di impedire la partenza attaccando Genova via terra e conquistando Lerici, una flotta pisana a cui si unì una flotta imperiale proveniente dalla Sicilia e guidata da Enzo, figlio di Federico II, affrontò la scorta. La battaglia si svolse il 3 maggio 1241 presso l'isola del Giglio e si concluse con una pesante sconfitta per Genova e le costò la cattura di 25 galee e di alcune migliaia di marinai di prigionieri tra i quali due cardinali e vari vescovi. I prelati furono successivamente liberati ma conseguenza della loro cattura fu il fallimento del Concilio, che non ebbe luogo, e la scomunica della città di Pisa, accompagnata dalla revoca dei privilegi ecclesiastici concessi in passato. Tale scomunica venne a sua volta revocata solo nel 1257. La città toscana cercò comunque di sfruttare il momento favorevole conquistando la città corsa di Aleria e, nel 1243, addirittura cingendo Genova d'assedio se pur inutilmente. La città repubblica ligure si riprese tuttavia abbastanza velocemente e nel 1256 riuscì a riconquistare Lerici. Con l'espansione della presenza pisana nel Mediterraneo e il consolidarsi degli interessi delle classi mercantili pisane, divenne necessario modificare l'assetto istituzionale della città. Scomparve quindi la carica di console e intorno al 1230 tali classi individuarono una figura che li rappresentasse sul piano politico e li difendesse su quello militare nella nuova istituzione del Capitano del popolo. Nonostante l'opera riformatrice in città così come nei territori ad essa sottoposti rimase una forte tensione dovuta alla rivalità tra le famiglie Della Gherardesca e Visconti. Dopo vari tentativi di pacificazione, tra cui quella del 1237, da parte degli arcivescovi e dell'Imperatore Federico II, nel 1254 il popolo con una rivolta impose la nuova istituzione dei dodici Anziani del Popolo come loro rappresentanti alla guida del Comune. Inoltre affiancarono ai Consigli legislativi, composti da nobili, i nuovi Consigli del Popolo formati da rappresentanti delle arti principali e dai capi delle Compagnie del Popolo con la funzione di ratificare le leggi approvate dal Consiglio Maggiore Generale e dal Senato.

Il declino della potenza marinara

Nel 1284 nel corso dell'ennesimo confronto militare con Genova, Pisa subì una disastrosa sconfitta nella battaglia della Meloria. La potenza terrestre non ne risentì immediatamente e ancora nel 1315 truppe pisane sconfiggevano duramente i fiorentini nella battaglia di Montecatini. Il lento declino era tuttavia iniziato e nel 1406 i fiorentini riuscivano ad impossessarsi della città. Nel 1494 il duro regime a cui la città fu sottoposta e l'orgoglio dei cittadini pisani fece sì che al calare in Italia del Re francese Carlo VIII scoppiasse la rivolta. La riconquistata libertà non durò tuttavia che quindici anni e nel 1509 Pisa dovette definitivamente piegarsi a Firenze.

Università

Pisa è sede di tre istituzioni universitarie: l'Università degli Studi, la Scuola Normale Superiore, la Scuola Superiore Sant'Anna.

Amministrazione comunale


- Classificazione climatica: zona D, 1694 GR/G

Voci correlate


- Provincia di Pisa
- Toscana
- Torre pendente di Pisa
- Università di Pisa
- Scuola Normale Superiore di Pisa
- Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa
- Pisa calcio


- [http://www.pisa-airport.com/ Aeroporto Galileo Galilei]
- [http://www.compart-multimedia.com/virtuale/it/pisa/pisa.htm Visita Virtuale di Pisa]: Panoramiche virtuali e Photo Gallery (ita/ing)
- [http://www.unipi.it/ Università Statale di Pisa]
- [http://www.sns.it/ Scuola Normale Superiore di Pisa]
- [http://www.sssup.it/ Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa]
- [http://digilander.libero.it/fotogian/pisa.html Fotografie di Pisa]
- [http://www.comune.pisa.it/doc/webcam.htm La WEB-Cam sulla torre dell'orologio] Categoria:Comuni della provincia di Pisa Categoria:Comuni della Toscana Categoria:Comuni italiani Pisa Categoria:Patrimoni dell'umanità in Italia ja:ピサ

Torre di Pisa

La Torre pendente di Pisa (chiamata semplicemente Torre pendente o Torre di Pisa) è un campanile posto accanto al duomo di Pisa, sotto al quale il terreno ha leggermente ceduto, facendolo inclinare di alcuni gradi. Si tratta di un campanile costruito nell'arco di due secoli (in tre diverse fasi di lavoro) a partire dalla fine del XII secolo. Si trova nella celeberrima Piazza dei Miracoli a Pisa; la Torre, interamente rivestita in marmo bianco, ne è sicuramente il gioiello. I lavori iniziarono il 9 agosto del 1173, che secondo il calendario pisano era il 1174, in quanto l'anno iniziava il 25 marzo. Alcuni studi tra i più recenti attribuiscono al paternità del progetto a Gherardo di Gherardo, mentre secondo il Vasari i lavori furono iniziati da Bonanno. La tesi del Vasari è supportata dal ritrovamento nelle vicinanze della torre di una pietra tombale col nome del Bonanno, che oggi si trova murata nell'atrio della Torre; inoltre nell'800 fu rinvenuto sempre nei dintorni un frammento epigrafico di stucco rosa, probabilmente un calco su cui venne fusa una lastra metallica, che attualmente trova collocazione sullo stipite della porta di ingresso dell'edificio. Su tale frammento si legge, ovviamente rovesciato: :
E O/Q C H SPISAN(us) C(i)VIS BONANNO N(omin)E

ossia "cittadino pisano di nome Bonanno". La prima fase dei lavori fu interrotta a metà del terzo piano, a causa del cedimento del terreno su cui sorge la base della Torre. La cedevolezza del terreno, dovuto alla presenza di numerose falde acquifere, è la causa della pendenza della Torre. I lavori ripresero nel 1275 sotto la guida di Giovanni di Simone e Giovanni Pisano, aggiungendo alla costruzione precedente altri tre piani. Nel tentativo di raddrizzare la Torre, i tre piani aggiunti tendono ad incurvarsi in senso opposto alla pendenza. La Torre fu completata alla metà del secolo successivo, aggiungendo la cella campanaria. La caratteristica sicuramente più nota della Torre è la pendenza, pari a 5° e 30', corrispondenti a circa 2,95 metri di strapiombo tra la prima e la settima cornice; lo sprofondamento medio della base è di circa 2,25 metri. Lo strapiombo continua ad aumentare anno dopo anno, con una velocità di circa 1 millimetro l'anno.
Recenti lavori di consolidamento, iniziati nel 1990, hanno ridotto la pendenza della Torre di alcuni millimetri, consentendo di nuovo ai visitatori di potervi salire. È stata proposta come una delle sette meraviglie moderne

Voci correlate


- Fondamenta
- Piazza dei Miracoli
- Pisa
- Giorgio Vasari

Collegamenti esterni


- [http://www.compart-multimedia.com/virtuale/it/pisa/torre_di_pisa.htm Visita Virtuale alla torre di Pisa] (ita/ing)
- [http://www.stilepisano.it/immagini/Pisa_Piazza2_dei_Miracoli.htm La Piazza] su Stile pisano Categoria:Italia Categoria:Architetture ja:ピサの斜塔 ko:피사의 사탑 simple:Leaning Tower of Pisa

15 gennaio

Il 15 gennaio è il 15° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 350 giorni alla fine dell'anno (351 negli anni bisestili).

Eventi


- 1559 - Elisabetta I d'Inghilterra viene incoronata nell'Abbazia di Westminster.
- 1582 - La Russia cede Livonia ed Estonia alla Polonia.
- 1759 - Il British Museum di Londra apre al pubblico.
- 1777 - Guerra d'indipendenza americana: Il New Connecticut (l'odierno Vermont) dichiara la sua indipendenza.
- 1782 - Il sovraintendente alle finanze Robert Morris si presenta davanti al Congresso per raccomandare la fondazione di una zecca e l'adozione della monetazione decimale.
- 1892 - James Naismith pubblica le regole della pallacanestro.
- 1919 - Ignace Paderewski diventa Premier della Polonia.
- 1934 - Un terremoto colpisce il Nepal e l'India. I morti sono circa 10.700.
- 1936 - Il primo edificio completamente rivestito in vetro viene completato a Toledo (Ohio).
- 1943 - Seconda guerra mondiale: i giapponesi vengono scacciati da Guadalcanal.
- 1943 - Viene ultimata la costruzione del Pentagono.
- 1944 - Un terremoto colpisce la zona di San Juan in Argentina, i morti sono circa 5.000.
- 1945 - Viene fondata l'agenzia di stampa ANSA.
- 1951 - Ilse Koch, moglie del comandante del campo di concetramento di Buchenwald, viene condannata all'ergastolo da una corte della Germania Ovest.
- 1967 - Viene disputato il primo Super Bowl. I Green Bay Packers sconfiggono i Kansas City Chiefs per 35 a 10.
- 1969 - L'Unione Sovietica lancia la Soyuz 5.
- 1970 - Dopo 32 mesi di lotta per l'indipendenza dalla Nigeria, il Biafra si arrende.
- 1970 - Muammar Gheddafi viene proclamato premier della Libia.
- 1971 - Inaugurazione della diga di Assuan sul Nilo.
- 1973 - Guerra del Vietnam: Citando i progressi nei negoziati di pace, il presidente statunitense Richard Nixon annuncia la sospensione delle azioni offensive sul Vietnam del Nord.
- 1975 - Il Portogallo concede l'indipendenza all'Angola.
- 1974 - Happy Days debutta sulla rete televisiva ABC.
- 1976 - L'aspirante assassina di Gerald Ford, Sara Jane Moore, viene condannata all'ergastolo.
- 1990 - Un errore di programmazione paralizza la rete telefonica At&t negli USA, sessanta milioni di persone rimangono scollegate dalla rete e settanta milioni di chiamate vengono interrotte.
- 1992 - La Comunità Europea riconosce formalmente la Slovenia e la Croazia.
- 1993 - Viene catturato e arrestato Salvatore Riina.
- 2001 - Wikipedia, un'enciclopedia libera basata su Wiki appare su Internet (Wikipedia Day)
- 2005 - Arrivano sulla Terra le foto della sonda Huygens su Titano.

Nati


- 1432 - Re Alfonso V del Portogallo († 1481)
- 1481 - Ashikaga Yoshizumi, shogun Ashikaga († 1511)
- 1622 - Molière, drammaturgo francese († 1673)
- 1747 - John Aikin, dottore e scrittore inglese († 1822)
- 1791 - Franz Grillparzer, poeta austriaco († 1872)
- 1809 - Pierre Joseph Proudhon, economista francese
- 1850 - Mihai Eminescu, poeta rumeno († 1889)
- 1858 - Giovanni Segantini, pittore italiano († 1899)
- 1863 - Wilhelm Marx, politico tedesco
- 1869 - Stanisław Wyspiański, poeta, pittore, drammaturgo e architetto polacco († 1907)
- 1870 - Pierre S. DuPont, industriale
- 1872 - Arsen Kotsoyev, scrittore russo
- 1875 - Tom Burke, atleta statunitense († 1929)
- 1879 - Mazo de la Roche, scrittore canadese († 1961)
- 1891 - Osip Mandelstam, poeta e saggista sovietico († 1938)
- 1892 - Rex Ingram, regista, scrittore († 1950)
- 1893 - Ivor Novello, attore, musicista(† 1951)
- 1899 - Goodman Ace, attore, comico, scrittore († 1982)
- 1906 - Aristotele Onassis, armatore greco († 1975)
- 1908 - Edward Teller, fisico ungherese († 2003)
- 1909 - Gene Krupa, batterista († 1973)
- 1913 - Lloyd Bridges, attore († 1998)
- 1915 - Maria Lenk, nuotatrice brasiliana
- 1918 - Gamal Abdal Nasser, politico egiziano († 1970)
- 1918 - Robert Byrd, politico statunitense
- 1919 - Maurice Herzog, alpinista ed uomo politico francese
- 1923 - Lee Teng-hui, politico taiwanese
- 1926 - Maria Schell, attrice svizzera
- 1929 - Martin Luther King, attivista dei diritti civili statunitense († 1968)
- 1931 - Ileana Ghione, attrice italiana († 2005)
- 1937 - Margaret O'Brien, attrice
- 1941 - Captain Beefheart, musicista
- 1942 - Charo, cantante, attrice
- 1948 - Ronnie VanZant, cantante (Lynyrd Skynyrd) († 1977)
- 1957 - Mario Van Peebles, attore, regista
- 1957 - Julian Sands, attore
- 1960 - Margherita Buy, attrice italiana
- 1965 - Adam Jones, musicista (Tool)
- 1976 - Scott Murray, rugbysta scozzese
- 1979 - Michael Neumayer, saltatore con gli sci tedesco
- 1981 - El Hadji Diouf, calciatore senegalese
- 1982 - Benjamin Agosto, pattinatore statunitense
- 1984 - Megan Quann, nuotatrice statunitense

Morti


- 41 - Caligola, Imperatore romano (n. 12)
- 69 - Galba, imperatore romano
- 1595 - Murat III, imperatore ottomano
- 1775 - Giovanni Battista Sammartini, compositore italiano (n. 1698)
- 1866 - Massimo d'Azeglio, uomo politico scrittore e poeta italiano (n. 1819)
- 1915 - Mary Slessor, missionario scozzese (n. 1848)
- 1919
  - Rosa Luxemburg, socialista tedesca (n. 1870)
  - Karl Liebknecht, socialista tedesco
- 1955 - Yves Tanguy, pittore surrealista (n. 1900)
- 1964 - Jack Teagarden, musicista (n. 1905)
- 1983 - Meyer Lansky, gangster (n. 1902)
- 1987 - Ray Bolger, attore, cantante, ballerino (n. 1904)
- 1990 - Gordon Jackson, attore (n. 1923)
- 1993 - Sammy Cahn, compositore (n. 1913)
- 1994 - Harry Nilsson, musicista (n. 1941)
- 1998 - Junior Wells, musicista
- 2003
  - Gladys Kamakakuokalani Ainoa Brandt, educatrice statunitense
  - Doris Fisher, cantante e compositrice
- 2004 - Delia Scala, attrice e soubrette italiana (n. 1929)
- 2005
  - Victoria de los Angeles, cantante lirica spagnola (n. 1923)
  - Elizabeth Janeway, scrittrice statunitense e paladina del movimento femminista (n. 1913)

Feste e ricorrenze

Nazionali

Stati Uniti - Martin Luther King Day

Religiose

Santi cattolici:
- Sant'Arnoldo Janssen, fondatore
- San Botonto, martire
- San Cosma il Melode, vescovo di Mayuma
- Sant'Efisio, martire
- San Giovanni, vescovo
- San Giovanni Calibita
- Sant'Ita, vergine
- San Macario il Grande, abate di Scete
- San Mauro abate, benedettino
- San Paolo di Tebe, eremita
- San Romedio, eremita
- San Viatore di Bergamo, vescovo

Laiche

15 ja:1月15日 ko:1월 15일 simple:January 15



Washington DC

Washington DC (DC sta per District of Columbia) è la capitale degli Stati Uniti d'America. La città conta oltre 563.384 abitanti (censimento 2003) e fa parte di una grande area metropolitana. Washington DC si trova sulla costa est degli Stati Uniti, a sud dello stato del Maryland, a nord dello stato della Virginia e 233 miglia a sud di New York City. L'area metropolitana di Washington DC si riferisce al District of Columbia più altre 7 province del Maryland (Anne Arundel, Calvert, Charles, Frederick, Howard, Montgomery e Prince George's), 5 della Virginia (Arlington, Fairfax, Loudon, Prince William e Stafford) e 6 città della Virginia (Arlington, Alexandria, Fairfax City, Falls Church, Manassas e Manassas Park) Vi ha sede la Casa Bianca, residenza ufficiale del Presidente degli Stati Uniti d'America.

Economia

L'economia di Washington si basa principalmente sul governo federale che impiega, direttamente o indirettamente, una buona parte della forza lavoro. Oltre all'impiego diretto negli uffici, infatti, la presenza delle strutture governative ha richiamato nella capitale federale o nelle sue immediate vicinanze (nel Distretto di Columbia, ma anche nelle contee più prossime della Virginia settentrionale e del Maryland) un gran numero di attività. Non si tratta solo di aziende che forniscono beni e servizi alla pubblica amministrazione, ma anche di studi legali, organizzazioni no profit, società di lobbisti, eccetera. Questo ha fatto dell'area metropolitana cresciuta attorno alla capitale federale una zona relativamente "a prova di recessione". Le attività governative, infatti, continuano a funzionare a prescindere dallo stato dell'economia e, anzi, in tempi di crisi il settore pubblico tende ad espandersi. Dopo il governo federale ed alle attività ad esso collegate, settori importanti sono anche quello dei media, del turismo, dello scambio di merci (Washington vanta un numero maggiore di Associazioni di Trading rispetto a tutte le altre città statunitensi).

Sport

Washington è rappresentata in tutte le principali leghe sportive:
- I Washington Redskins nella NFL (football americano) giocano al FedEx Field
- I Washington Nationals nella MLB (baseball) giocano allRFK Stadium
- I Washington Wizards nella NBA (pallacanestro) giocano allMCI Center

- I Washington Mystics nella WNBA (pallacanestro femminile) giocano allMCI Center
- I Washington Capitals nella NHL (hockey su ghiaccio) giocano allMCI Center

- I D.C. United nella MLS (calcio) giocano allRFK Stadium

Città gemellate

calcio
- 20px Pechino (Cina)
- 20px Dakar (Senegal)
- 20px Bangkok (Tailandia)

Collegamenti esterni


- [http://www.dc.gov Sito ufficiale]
- [http://www.washington.org Ufficio del turismo di Washington]
- [http://www.citymuseumdc.org Musei di Washington]
- [http://www.washingtonpost.com Washington Post] Categoria:Capitali di stato Categoria:Città degli USA ja:ワシントンD.C. ko:워싱턴 D.C.


31 gennaio

Il 31 gennaio è il 31° giorno del Calendario Gregoriano, mancano 334 giorni alla fine dell'anno (335 negli anni bisestili).

Eventi


- 1606 - Complotto della polvere da sparo: Guy Fawkes viene giustiziato per aver complottato contro il Parlamento e contro Giacomo I d'Inghilterra.
- 1747 - A Londra apre la prima clinica per la cura delle malattie veneree.
- 1814 - Gervasio Antonio de Posadas diventa Direttore Supremo dell'Argentina.
- 1849 - Il Regno Unito abolisce le Corn Laws.
- 1876 - Gli Stati Uniti ordinano a tutti i Nativi Americani di trasferirsi nelle riserve.
- 1915 - Prima guerra mondiale: La Germania impiega gas nervini contro i russi.
- 1917 - Prima guerra mondiale: La Germania annuncia che i suoi U-boot si impegneranno nella guerra sottomarina indiscriminata.
- 1929 - L'Unione Sovietica esilia Leon Trotsky.
- 1930 - La 3M mette sul mercato lo Scotch.
- 1944 - Seconda guerra mondiale: le truppe statunitensi sbarcano sull'Atollo Kwajalein e su altre delle Isole Marshall in mano ai giapponesi.
- 1945 - Eddie Slovik è il primo soldato statunitense dalla guerra civile a venire giustiziato per diserzione.
- 1946 - La nuova costituzione della Jugoslavia, modellata su quella sovietica, istituisce sei repubbliche costituenti (Bosnia-Erzegovina, Croazia, Macedonia, Montenegro, Serbia e Slovenia).
- 1950 - Il presidente statunitense Harry S. Truman annuncia un programma per lo sviluppo della bomba all'idrogeno.
- 1956 - Guy Mollet diventa Primo Ministro di Francia.
- 1958 - L'Explorer I è il primo satellite artificiale statunitense lanciato in orbita con successo.
- 1958 - James Van Allen scopre le Fasce di Van Allen.
- 1963 - Il Friuli-Venezia Giulia diventa regione autonoma a statuto speciale, come previsto dall'art. 116 della Costituzione.
- 1968 - I Viet Cong attaccano l'ambasciata statunitense a Saigon.
- 1968 - Nauru dichiara l'indipendenza dall'Australia.
- 1971 - Programma Apollo: Gli astronauti dell'Apollo 14 partono per una missione sulla Luna.
- 1990 - Garry Kasparov conserva il titolo di campione del mondo di scacchi, battendo il compatriota Anatoly Karpov.
- 1990 - Apre il primo McDonald's di Mosca.
- 1995 - Il presidente statunitense Bill Clinton autorizza un prestito di 20 miliardi di dollari al Messico per stabilizzarne l'economia.
- 1996 - Un camion-bomba si schianta contro i cancelli della Banca Centrale di Colombo, nello Sri Lanka, uccidendo 86 persone e ferendone circa 1.400.
- 2001 - Nei Paesi Bassi una corte scozzese condanna un libico e ne assolve un altro per il loro ruolo nell'attentato al Volo Pan Am 103 che precipitò su Lockerbie nel 1988.

Nati


- 1752 - Gouverneur Morris, giurista e diplomatico († 1816)
- 1788 - Felice Romani, librettista († 1865)
- 1797 - Franz Schubert, compositore († 1828)
- 1872 - Zane Grey, scrittore († 1939)
- 1884 - Theodor Heuss, politico e pubblicista († 1963)
- 1892 - Eddie Cantor, attore, cantante († 1964)
- 1894 - Isham Jones, jazzista († 1956)
- 1901 - Marie Luise Kaschnitz, scrittore († 1974)
- 1902 - Alva Mydral, politico († 1986)
- 1902 - Tallulah Bankhead, attrice († 1968)
- 1905 - Christian Dior, stilista († 1957)
- 1905 - John O'Hara, scrittore († 1970)
- 1914 - Jersey Joe Walcott, pugile († 1994)
- 1915 - Thomas Merton, monaco e scrittore († 1968)
- 1920 - Paul Warnke, diplomatico († 2001)
- 1921 - Carol Channing, attrice
- 1921 - Mario Lanza, cantante e attore statunitense († 1959)
- 1921 - E. Fay Jones, architetto
- 1923 - Norman Mailer, scrittore e giornalista
- 1925 - Benjamin Hooks, attivista per i diritti civili
- 1929 - Jean Simmons, attrice
- 1933 - Bernardo Provenzano, mafioso italiano
- 1935 - Kenzaburō Ōe, scrittore giapponese, Premio Nobel per la letteratura
- 1937 - Suzanne Pleshette, attrice
- 1937 - Philip Glass, compositore statunitense
- 1938 - Regina Beatrice dei Paesi Bassi
- 1941 - Richard A. "Dick" Gephardt, [politico statunitense
- 1942 - Derek Jarman, regista, scrittore († 1994)
- 1946 - Terry Kath, musicista(d. 1978)
- 1949 - Ken Wilber, filosofo
- 1956 - John Lydon, (alias Johnny Rotten), cantante inglese (Sex Pistols)
- 1963 - Manuela Di Centa, fondista italiana
- 1969 - Diego Sanchez, professore di diritto
- 1970 - Minnie Driver, attrice
- 1973 - Portia DeRossi, attrice australiana
- 1974 - Davide Ancilotto, cestista italiano
- 1976 - Buddy Rice, pilota di auto da corsa
- 1980 - Tiffany Limos, attrice
- 1981 - Justin Timberlake, musicista

Morti


- 743 - Muhammad al-Baqir, Imam sciita
- 1561 - Menno Simons, fondatore della Chiesa Mennonita (n. 1496)
- 1606 - Guy Fawkes, cospiratore inglese (n. 1570)
- 1851 - David Spangler Kaufman, politico statunitense (n. 1813)
- 1888 - San Giovanni Bosco, sacerdote e santo italiano
- 1892 - Charles Spurgeon, predicatore ed evangelista
- 1907 - Timothy Eaton, imprenditore(n. 1834)
- 1933 - John Galsworthy, scrittore (n. 1867)
- 1945 - Eddie Slovik, soldato statunitense (n. 1920)
- 1956 - A. A. Milne, scrittore (n. 1882)
- 1967 - Eddie Tolan, atleta statunitense (n. 1908)
- 1970 - Slim Harpo, cantante blues (n. 1924)
- 1974 - Samuel Goldwyn, cineasta (n. 1882)
- 1990 - Rashad Khalifa, imam (n. 1935)
- 1992 - Willie Dixon, musicista blues (n. 1915)
- 1995 - George Abbott, regista e produttore teatrale (n. 1887)
- 2000 - Gil Kane, fumettista
- 2001 - Gordon R. Dickson, scrittore (n. 1923)
- 2002 - Paul Baloff, cantante del gruppo thrash metal storico Exodus
- 2004 - Eleanor Holm - nuotatrice statunitense

Feste e ricorrenze

Nazionali

Religiose

Santi cattolici:
- San Giovanni Bosco, sacerdote
- Sant'Armentario di Pavia, vescovo
- San Ciro, martire
- San Francesco Saverio Maria Bianchi, barnabita
- San Geminiano di Modena, vescovo
- San Giovanni, martire
- San Giuliano, apostolo dell'Alto Novarese
- San Giulio, apostolo dell'Alto Novarese
- Santa Marcella di Roma, vedova

Laiche

31 ja:1月31日 ko:1월 31일 simple:January 31

Unione Sovietica

L'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS), detta anche Unione Sovietica (Сов́етский Со́юз, Sovetsky Soyuz), fu tra il 1922 e il 1991 uno stato dell'Eurasia settentrionale. La lista delle repubbliche costituenti l'Unione Sovietica è variata nel corso del tempo. Negli anni precedenti lo scioglimento dell'URSS ne facevano parte 15 Repubbliche Socialiste Sovietiche (RSS). La più grande per superficie, economia, popolazione, e la più importante sul piano politico è la Russia. Anche il territorio dell'Unione Sovietica varia nel tempo, corrispondendo, nel periodo più recente approssimativamente a quello del tardo Impero Russo, senza tuttavia Polonia e Finlandia. L'organizzazione politica del paese prevedeva un solo partito politico ufficialmente riconosciuto, il Partito Comunista dell'Unione Sovietica. (PCUS)

Storia

La Russia è uno dei pochi paesi europei a non aver vissuto nel corso del XIX secolo una trasformazione politica oltre che economica e sociale in senso democratico e borghese. Le tensioni tra le esigenze di cambiamento espresse da una parte della popolazione e un modello politico statico, basato su una monarchia autocratica sono all'origine di tre rivoluzioni. La prima, senza esito, è del 1905, successiva alla sconfitta nella guerra contro il Giappone. La seconda e la terza avvengono invece nel 1917, rispettivamente a marzo (febbraio secondo il calendario ortodosso) e novembre (ottobre), innescate da gravi problemi politico-sociali, un diffuso malcontento nei confronti della monarchia, e dalla tremenda crisi sofferta dalla Russia durante la prima guerra mondiale. La seconda rivoluzione del febbraio 1917: Pietroburgo insorge contro il regime zarista e viene costituito un governo provvisorio multipartitico presieduto dal principe L'vov, che dura meno di un anno. Il 15 marzo lo zar Nicola II è costretto ad abdicare. Il 7 maggio durante la VII conferenza panrussa del Partito operaio socialdemocratico la componente bolscevica propone di dare tutto il potere ai soviet degli operai, dei soldati e dei contadini che nel frattempo si andavano formando in tutto il paese. Si forma poi un nuovo governo guidato da Kerenskij e fallisce un tentativo controrivoluzionario del generale Kornilov. La terza rivoluzione, iniziata con la presa del Palazzo d'Inverno il 7 novembre 1917, ha successo e passa alla storia sotto il nome di Rivoluzione Russa. Viene istituita l